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NUOVO MONOLOGO DI EVE ENSLER - RISING

Come già accennato in un altro post, l'invito per il 14 è quello a leggere il nuovo monologo di Eve Ensler "Rising".

Grazie tantissimo a Ilaria che ha messo a nostra disposizione la sua conoscenza della lingua inglese e  a Laura che ha condiviso la sua idea con noi prima (e senza) che qualcuno glielo chiedesse.




RISING

Written in Kerala for the women of India who lead the way

This could have been anywhere

And was

Mexico City

Manila

Mumbai

Manhattan

Nighttime men

waiting

like wolves

Drooling

for prey

behind

that single dimly painted door

paying nothing

a couple of dollars

or euros

rubies

or pesos

to have her

Enter her

Eat her

Devour her

and throw away her bones.

This could have been anywhere

And was

A Buddhist nun on a bus

Trying to stay dry for the night

A woman leader speaking out against

The repressive government

A young woman traveling with her boyfriend

One lost her voice

The other her following

The last one her life

This could have been anywhere and was

Pink wooden crosses

A stack of stones

Red wilting carnations

Empty chairs in a square

Ribbons flying in a sultry wind

I ask Anna Nighat Kamla Monique Tanisha Emily

Why Why

Porque Eran Mujeres

Parce qu'elles étaient des femmes

Because they were women

Because they were women

This could have been anywhere

And was

Where she got fired for being too beautiful

Fined for drinking after she was raped

A serious offer to marry her rapist

Got told it was legitimate but not forcible

This could have been anywhere

They do such a thing

When the girls go for fire wood

Step into the lonely man’s car

Drink a little too much at the college party

Wake up with her uncle’s fingers inside

Run from the screaming machete and guns

Be taken at sunrise

Get a bullet in the brain for learning the alphabet

Be stoned for falling in love

Be burned for seeing the future

I am done

Cataloguing these horrors

Data Porn

2 million women raped and tortured

1 out of 3 women

a woman raped every minute

every second

one out of 2

one out of 5

the same

one

one

one

I am done counting

And recounting

Its time to tell a new story

It needs to be our story

It needs to be outrageous and unexpected

It needs to lose control in the middle

It needs to be sexy and in our hips

And our feet

It needs to be angry and a little scary the way storms can be scary

It needs to not ask permission

Or get permits or set up offices

Or make salaries

It wont be recorded or bought or sold

Or counted

It needs to just happen

It is not a question of inventing

But remembering

Buried under the leaves of trauma and sorrow

Beneath the river of

semen and squalor

vaginas and labias

shredded and extracted

stolen

body mines

mined bodies

It is not about asking now

Or waiting

It is about rising

Raise you arm my sister my brother

Raise your one

Billion

Your one heart

Your one of us

I used to be afraid of love

It hurt too much

What never happened

What got ripped away

The rape

The wound

And love

I thought

was salt

But I was wrong

I was wrong

Step into the fire

Raise your arm

Raise your one

Billion

One

One

One

Rising.

Rising.

Rising.





L'INSURREZIONE

Scritto a Kerala per le donne indiane che ci mostrano la strada

Potrebbe succedere ovunque

E così è stato

Mexico City

Manila

Mumbai

Manhattan

Uomini notturni

In attesa

Come lupi

Che sbavano

Per la preda

Dietro

Quell’unica porta vagamente verniciata

pagando niente

Due dollari

o euro

o rupie

o pesos

Per possederla

Entrare in lei

Mangiarla

Divorarla

E gettare via le sue ossa.

Potrebbe succedere ovunque

E così è stato

Una monaca buddista su un autobus

Che cercava di rimanere all'asciutto per la notte

Un leader donna che si opponeva

al governo repressivo

Una giovane donna in viaggio con il suo ragazzo

Una ha perso la voce

L’altra il suo seguito

L’ultima la sua vita

Potrebbe succedere ovunque e così è stato

Croci rosa di legno

Una catasta di pietre

Rossi garofani appassiti

Sedie vuote in una piazza

Nastri che volano nel vento afoso

Chiedo ad Anna a Nighat a Kamla a Monique a Tanisha a Emily

Perché Perché

Porque Eran Mujeres

Parce qu'elles étaient des femmes

Because they were women

Perché erano donne

Potrebbe succedere ovunque

E così è stato

Dove una donna è stata licenziata per essere troppo bella

Una è stata multata per aver bevuto dopo essere stata violentata

Ad una è stata fatta una seria offerta di matrimonio dal suo violentatore

Le fu detto che era legittimo e non un'imposizione.

Potrebbe succedere ovunque

Fanno queste cose

Quando le ragazze vanno a far legna

Entrano nell’auto di un uomo solo

Bevono un po’ troppo alla festa universitaria

E si svegliano con le dita dello zio dentro

Scappano da machete e pistole urlanti

Prese all’alba

Fucilate per aver imparato l’alfabeto

Lapidate per essersi innamorate

Bruciate per aver predetto il futuro

Sono stanca

Di catalogare questi orrori

Dati Pornografici

2 milioni di donne violentate e torturate

1 donna su 3

Una donna violentata ogni minuto

Ogni secondo

Una su due

Una su cinque

Lo stesso

Una

Una

Una

Sono stanca di contare

E ricontare

È il momento di raccontare una storia nuova

C'è bisogno della nostra storia

C'è bisogno che sia atroce e inaspettata

che ad un certo punto faccia perdere il controllo

che sia sensuale e venga dai nostri fianchi

e dai nostri piedi

C'è bisogno che sia arrabbiata e che sia spaventosa come sanno essere spaventose le tempeste

Una storia che non debba chiedere permesso

che non abbia bisogno di permessi o di uffici appositi

O di creare reddito

Non sarà registrata o comprata o venduta

O contata

Deve solo accadere

Non si tratta d’inventare

Ma di ricordare

Sepolta sotto le foglie di traumi e sofferenze

Sotto il fiume di

sperma e squallore

Vagine e labbra

Strappate ed estratte

Rubate

Miniere di corpi

Corpi scavati

Adesso non si tratta di chiedere

O di aspettare

Si tratta di insorgere.

Solleva il tuo braccio sorella e fratello

Solleva il tuo unico braccio

Miliardi

Il tuo unico cuore

Il tuo sarà uno dei nostri.

Una volta avevo paura dell’amore

Faceva troppo male

Ciò che non è mai successo

Ciò che è stato strappato via

Lo stupro

La ferita

E l’amore

Pensavo

fosse il sale

Ma sbagliavo

Sbagliavo

Attraversa il fuoco.

Solleva il tuo braccio

Solleva il tuo uno

Miliardi

Uno

Uno

Uno

che insorge

che si ribella

che si rialza

(Traduzione di: Elena Montorsi)


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